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Istituto Internazionale di Ricerca e Data Processing Organization, con la collaborazione di Shell Information Technology International, di Sogeti, del GUFPI-ISMA e di ISIPM hanno organizzato la quarta edizione del Forum Europeo di Misurazione del Software, un incontro internazionale sulla misurazione e le metriche del software che si è tenuto a Roma dal 9 al 11 maggio.

Il Forum 2007 ha offerto un programma finalizzato a illustrare le migliori prassi, i consigli, i tools, le tecniche e i processi di implementazione della misurazione del software all’interno dell’organizzazione pubblica e privata, al fine di ottimizzare i processi di governo dell’ICT.

Il Forum è stato seguito da più di 60 partecipanti in rappresentanza di più di 40 diverse organizzazioni e provenienti da 18 diversi Paesi del mondo, facendo mantenere, e per qualche aspetto migliorare, le posizioni del 2006.

Oltre il 70% dei partecipanti era legato ad organizzazioni che erogano servizi ICT, cosa che dimostra l’attenzione crescente di tali soggetti per una produzione più attenta agli aspetti quantitativi sia per la gestione interna che nel rapporto contrattuale di mercato.

Associate all’evento sono state portate avanti 4 iniziative di certificazione (2 x IFPUG, 1 x COSMIC, 1 x DPO) e una riunione del gruppo internazionale di sviluppo del metodo COSMIC confermando la centralità della conferenza nel contesto internazionale del settore.

Arrivederci, dunque, a SMEF2008 !

 

Conference Chairperson

Dr Roberto Meli

 


9-11 May 2007

Istituto Internazionale di Ricerca and Data Processing Organization, in cooperation with Shell Information Technology International, Sogeti, GUFPI-ISMA and ISIPM organized the 4th edition of the Software Measurement European Forum, an international meeting held in Rome on May 9-11.

The goal of the Forum in 2007 was to illustrate the best practices, suggestions, tools, techniques and implementation processes for software measurement in a public or private organization, in order to optimize the ICT government processes.

More than 60 people took part in the Forum 2007, on behalf of more than 40 different organizations coming from 18 different Countries around the world, keeping, and in some ways improving, the positions of SMEF2006.

Over 70% of participants belonged to ICT companies and this means that these companies are becoming more and more interested in the quantitative aspects of production, for internal management reasons and/or for improving market relationships.

In association with Forum 2007, there were 4 certification events (2 x IFPUG, 1 x COSMIC and 1 x DPO) and a meeting of the international COSMIC group of interest. This fact confirms the considerable importance of SMEF conference in the international context of the ICT area.

See you, then, at SMEF2008

 

Conference Chairperson

Dr Roberto Meli 

 

 

 

in collaborazione con:

in cooperation with:

Day 1 (May, 9th)

Patrick HAMON, Spirula – Roberto MELI, DPO
Jens Heidrich Fraunhofer Institute for Experimental Software Engineering, Germany & University of Kaiserslautern, Germany
S. Lombardi Efficiency Measurement & Governance Almaviva The Italian Innovation Company
Pam Morris, Total Metrics
Guido Moretto, Infocamere
Juan J. Cuadrado-Gallego, Luigi Buglione, Daniel Rodriguez-Garcia (Atos Origin, Italy)
Sylvie Trudel(CRIM)
Markus Pizka (Technische Universität München Institut für Informatik)
Miguel Lopez (Algorismi FUNDP Banksys)

Day 2 (May, 10th)

Luc Bégnoche, Alain Abran & Luigi Buglione
Charles Symons
Harold van Heeringen (Sogeti, Netherland)
Luca Santillo (Metrics Consultant)
Frank Vogelezang & Theo Prins (Sogeti, Netherland)
T. Iorio – R. Meli – F. Perna (DPO, Italy)
Luca Santillo, Thomas Fehlmann
Angélica Caro, Juan Enríquez de Salamanca, Coral Calero, Mario Piattini (Universidad del Bio Bio Chillán, Chile – Grupo ALARCOS Universidad de Castilla-La Mancha Ciudad Real, España)
Andrea Bei, Fabio Rabini, Giovanni Ricciolio( Enterprise Digital Architects, Italy)
Ton Dekkers (Shell Information Technology International)
A. Abran, L. Buglione (ETS – Ecole de Technologie Supérieure, Canada)
Kevin Logue, Kevin McDaid – Des Greer (Dundalk Institute of Technology – Queens University Belfast)

Day 3 (May, 11th)

Marcel Rispens (Rabobank, Application Support Dept.) Frank Vogelezang (Sogeti, Netherland)
Cao Ji (Beijing SJ Tech. Ltd)
Carol Dekkers(Quality Plus Technologies, Inc.)
Ton Dekkers (ISBSG)
Thomas Harbich, Klaus Alisch
Pekka Forselius(Software Technology Transfer)

Day 1 (May, 9th)

Patrick HAMON,  Roberto MELI
Jens Heidrich, Jürgen Münch
Stefania Lombardi
Saqib Rehan, Saira Anwar, Manzil-e-Maqsood
Pam Morris
Guido Moretto
Juan José Cuadrado-Gallego, Luigi Buglione, Daniel Rodríguez
Sylvie Trudel
Markus Pizka, Florian Deissenböck
Miguel Lopez, Naji Habra

Day 2 (May, 10th)

Luc Bégnoche, Alain Abran, Luigi Buglione
Charles Symons
Harold van Heeringen
Luca Santillo
Frank Vogelezang, Theo Prins
T. Iorio, R. Meli, F. Perna
Thomas Fehlmann, Luca Santillo
Angélica Caro, Juan Enríquez de Salamanca, Coral Calero, Mario Piattini
Andrea Bei, Fabio Rabini, Giovanni Ricciolio
Yara Maria Almeida Freire, Arnaldo Dias Belchior
Ton Dekkers
Luigi Buglione, Alain Abran
Kevin Logue, Kevin McDaid, Des Greer

Day 3 (May, 11th)

Marcel Rispens, Frank Vogelezang
Cao Ji, Liu Liming, Wang Ning
Carol Dekkers
Thomas Harbich, Klaus Alisch

Bonus

Andreas Schmietendorf, Reiner Dumke

 

 

La misurazione del software è talvolta erroneamente percepita,da parte della comunità degli sviluppatori e dei loro responsabili,come un sovraccarico lavorativo: un lusso che non ci si può concedere in un contesto fortemente competitivo.

Essa, invece, chepure è utile per conoscere quantitativamente il proprio personale contributo alla produzione e per prendere le giuste decisioni sul miglioramento del proprio processo produttivo, diviene addirittura indispensabile quando tale processo assume connotazione sociale ovvero si deve raccordare alle aspettative degli stakeholder interessati.

In questi casi occorre non solo saper gestire il proprio progetto o servizio software ma anche saper rappresentare il suo stato effettivo e le sue prospettive in modo il più possibile oggettivo ai committenti, manager e revisori che sono chiamati a dare il loro assenso o a contribuire in qualche maniera al processo decisionale. Un fattore critico di successo per la raccolta ed uso dei dati di misura dal campo è di integrare la funzione di misurazione in modo forte agli stessi processi produttivi: renderla cioè parte quasi indistinguibile e non separabile dell’atto produttivo.

Per fare questo occorre che essa sia economica, veloce, non ambigua e facile da eseguirsi. Una volta che le informazioni siano state raccolte, poi, dovrebbero alimentare e diventare parte di un processo decisionale e di governance che le consideri come linfa vitale per la buona qualità delle decisioni stesse.

E’ quindi importante garantire che la qualità dei dati raccolti sia elevata, che le elaborazioni che su di esse vengono svolte siano appropriate, rilevanti e corrette, che le informazioni derivate (indicatori) siano distribuite e presentate nel formato migliore in funzione dei destinatari. Esistono da tempo degli standard internazionali (de iure ma anche de facto) su come trasformare un dato grezzo raccolto sul campo nel soddisfacimento di un bisogno informativo di livello più generale, astratto o complessivo.

E’ necessario dare attuazione a questi standard derivando le modalità di lavoro più consone alla propria situazione.

Questa attività di trasformazione dei dati grezzi elementari in informazioni di business, richiede un approccio sistemico alla misura che si può perseguire sviluppando il Sistema di

Misurazione ICT aziendale (elemento stabile dell’organizzazione) alla cui base vi sono i Programmi di Misura (iniziative temporanee di creazione ed evoluzione del Sistema di Misurazione stesso).

All’interno di questi Sistemi di Misurazione è fondamentale riconoscere l’importanza che rivestono le metriche funzionali e quelle tecniche, ognuna con il proprio campo di applicazione. I metodi di misura funzionale oggi dominanti sul mercato sono i Function Point IFPUG e i COSMIC Full Function Point. A questi si affiancano tecniche di stima dimensionale, come gli Early & Quick FP che consentono di anticipare o approssimare le misure vere in momenti in cui non si ha tempo o risorse da destinare ad una valutazione standard.

A completare il set di strumenti utili al Sistema Metrico vi sono poi i data base di produttività e benchmarking come quello messo a disposizione pubblica dall’ISBSG. Essi consentono di impostare modelli di produttività di mercato che, affiancati ai modelli interni e specifici del proprio ambiente, permettono di associare al size funzionale di un prodotto software le variabili gestionali (tempo, costo, impegno e staff) necessarie per la sua creazione, evoluzione o supporto nel tempo. Automatizzare le stime e le misure il più possibile è un obiettivo importante per la riduzione del costo metrico, fatto essenziale ai fini del successo del Sistema di Misurazione.

Gli esperti che hanno risposto alla Call For Paper, hanno centrato in pieno questi argomenti e le proposte sono state quest’anno ancora più focalizzate attorno alle direttrici forti della conferenza che erano state indicate in:

  • Beyond software measurement: building ICT indicators
  • Measurement Systems and Programs: how to improve measurement maturity
  • Measurement methods and techniques
  • Measurement tools: improving the measurement process
  • Measure to Manage: a meaningful goal

 

 


 

 

Software measurement is sometimes mistakenly perceived by the community of developers as a work overload, a luxury to be avoided in a strongly competitive business market. Instead, beyond being useful for measuring our own personal contribution to production and for making the right decisions on how to improve our own production process, software measurement turns out to be absolutely essential when such a process produces consequences at corporate level, in other words, it has to be matched with stakeholders expectations.

In this situation it is really necessary to be able to manage our own software project or service, of course,  but also to be able to objectively report its actual state and its prospective developments to customers, managers, auditors that are called upon to provide their consent or alternatively contribute to the decision making process.

A critical factor for a successful collection and use of field measurements is the full integration of the measurement activities into other production processes: in other words measurement should become undistinguishable and inseparable from production. To be able to do so, measurement should be cost-effective, fast, unambiguous and user-friendly. Once information is gathered, it should be fed into and become part of the corporate decision-making and governance process which should look at information as quality decision nourishment.

It is therefore essential to ensure outstanding data quality, as well as appropriate and accurate processing practices, likewise derived information (indicators) should be properly distributed and displayed in the most appropriate format depending on the end receivers it should be aimed at. International standards have long been introduced by law (de jure) and by consensus (de facto) as to how raw data should be transformed into information that meet a specific need at a more general, abstract and complex level.

The time is ripe for these standards to be put in place by defining the most appropriate working practice depending on each individual situation.

Transforming raw elementary data into business information takes a systemic measurement approach that can be pursued by developing a corporate ICT Measurement System, the foundations of which consist of Measurement programmes.

Within any Measurement System, it is important to acknowledge the role played by functional and technical metrics, each with its own application field.

Function Point IFPUG and COSMIC Full Function Point are the most prevailing functional measurement methods currently available on the market. They work side by side with size measurement metrics, such as Early&Quick FP, which allow to estimate ahead of time and approximate the real measurement when there is neither time, nor resources to allocate to standard evaluation.

To complete the picture of the measurement system components, mention should be made of basic productivity and benchmarking data such as the one made public by ISBSG. They are instrumental in designing market productivity models supported by internal and specific business models, allowing to combine software functional size measurement with managerial variables that its development, enhancement and supporting activities may require over time. The more measurements and estimations are automated, the lower the cost of the metrics, which is key to the success of the Measurement System.

The experts who submitted a Paper to SMEF2007, hit the core topics and the proposals of this year have been focused on the conference subjects, which were:

 

  • Beyond software measurement: building ICT indicators
  • Measurement Systems and Programs: how to improve measurement maturity
  • Measurement methods and techniques
  • Measurement tools: improving the measurement process
  • Measure to Manage: a meaningful goal