Leadership e Sostenibilità

Gli indicatori

La valutazione delle capacità di un manager come leader sostenibile è sicuramente articolata; una organizzazione potrebbe prendere in considerazione una serie di KPI che riflettano sia le competenze specifiche del manager nell’ambito della sostenibilità, sia l’impatto delle sue azioni sulla performance globale dell’azienda in termini di ESG.

Ecco alcuni esempi di KPI che potrebbero essere utilizzati:

1. Adozione e attuazione di politiche ESG

Valutare la capacità del manager di sviluppare e implementare politiche aziendali che integrino criteri ESG nelle operazioni quotidiane.

 

2. Obiettivi di sostenibilità raggiunti

Monitorare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità stabiliti dall’azienda, come riduzione delle emissioni di carbonio, riduzione dei rifiuti o miglioramento della diversità e inclusione sul posto di lavoro.

3. Coinvolgimento dei dipendenti

Misurare il coinvolgimento dei dipendenti nelle iniziative sostenibili promosse dal manager, attraverso ad esempio sondaggi di soddisfazione, tassi di partecipazione ai programmi di volontariato o feedback dei dipendenti.

4. Efficienza operativa

efficienza operativa

Valutare se le azioni del manager hanno portato a miglioramenti nell’efficienza operativa dell’azienda, ad esempio riducendo i costi energetici, ottimizzando l’uso delle risorse o aumentando la produttività.

5. Compliance normativa

Verificare se il manager garantisce la conformità  dell’azienda  alle normative ambientali, sociali e di  governance, riducendo così il rischio di sanzioni o controversie legali.

6. Innovazione sostenibile

Misurare l’efficacia del manager nell’introdurre nuove idee e pratiche sostenibili all’interno dell’azienda, come l’adozione di tecnologie a basso impatto ambientale o l’implementazione di processi più efficienti.

7. Rapporto con gli stakeholder

Valutare la capacità del manager di gestire relazioni positive con gli stakeholder chiave dell’azienda, inclusi clienti, fornitori, investitori e comunità locali, attraverso ad esempio sondaggi di percezione o analisi delle relazioni con gli stakeholder.

8. Reputazione aziendale

Monitorare l’impatto delle azioni del manager sulla reputazione complessiva dell’azienda in relazione alla sostenibilità e alla responsabilità sociale d’impresa.

9. Riduzione del rischio

Valutare se le azioni del manager hanno contribuito a ridurre il rischio di impatti negativi sull’ambiente, sulla società o sulla governance aziendale, ad esempio attraverso una gestione proattiva dei rischi ambientali o sociali.

10. Formazione e sviluppo

Misurare se il manager ha investito nell’addestramento e nello sviluppo del personale per aumentare la consapevolezza e le competenze in materia di sostenibilità.

Questi sono solo alcuni esempi di KPI che un’azienda potrebbe utilizzare per valutare le capacità di un manager come leader #sostenibile. Ovviamente la selezione dei KPI dipenderà dalle specifiche esigenze e obiettivi dell’azienda, nonché dalle competenze e dalle responsabilità del manager in questione. 

Ma degli strumenti a supporto della rilevazione degli indicatori parleremo nella prossima “puntata”…

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